Essere in ritardo
🇮🇹 LE ESPRESSIONI DELLA VITA QUOTIDIANA
ESSERE IN RITARDO
Cari amici, quante volte ci è capitato di guardare l'orologio e accorgerci che il tempo è passato più velocemente di quanto immaginassimo?
La sveglia che non abbiamo sentito, l'autobus che tarda ad arrivare, un incontro che si prolunga, una conversazione così piacevole da farci dimenticare le lancette dell'orologio.
E all'improvviso esclamiamo:
Mamma mia, sono in ritardo!
Oggi, nel nostro piccolo viaggio attraverso la lingua italiana, impariamo un'espressione semplicissima, ma indispensabile nella vita quotidiana: ESSERE IN RITARDO.🇮🇹
🇧🇷 In portoghese brasiliano possiamo dire *estar atrasado*.
Una piccola osservazione linguistica:
In italiano possiamo dire essere in ritardo oppure arrivare in ritardo.
La prima espressione descrive una situazione, mentre la seconda mette in evidenza il momento dell'arrivo.🇮🇹
E attenzione! In italiano diciamo "Sono in ritardo", non "Sono ritardato", perché quest'ultima espressione ha un significato diverso e può risultare offensiva se riferita a una persona.🇮🇹
E sapete a che cosa mi fa pensare questa espressione?
Al nostro rapporto con il tempo.
Viviamo spesso correndo, inseguendo appuntamenti, impegni e scadenze. Abbiamo paura di arrivare tardi, di perdere un'occasione, di non riuscire a fare tutto.🇮🇹
Eppure, qualche volta, sarebbe bello concederci il lusso di rallentare. E ci sono anche i piccoli ritardi nell'apprendimento di una lingua, quelli che ci fanno pensare di essere meno bravi degli altri.🇮🇹
Ma una lingua non si impara facendo una gara.
Ognuno ha il proprio ritmo, le proprie difficoltà e le proprie conquiste. Non siamo mai in ritardo quando continuiamo ad avere voglia di imparare. 🇮🇹
Con affetto,
📚 Ateliê della Parola – Nivea Oliveira
Ogni parola imparata è una piccola porta che si apre sul mondo. E non è mai troppo tardi per attraversarla.
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